L’evoluzione


Nonno Tore
gennaio 23, 2012, 6:08 pm
Filed under: Famiglia

nonno

Da bambina passavo i finesettimana con lui.
Giocava molto.
E quando la domenica sera venivano a prendermi.
Io lo abbracciavo.
Piangevo.
E lui sempre sempre sempre
mi accompagnava all’auto
doveva stare a salutarmi finchè non giravamo l’angolo e non lo vedevo più!
Era buono.
E spesso pareva un bambino.
Mi chiamava ogni sera
per sincerarsi che avessi mangiato,
chiuso la porta a chiave,
che avessi i soldi per fare la spesa,
Mi raccomandava sempre di non fare entrare nessuno in casa.
E quando non facevo in tempo a risponere,
lasciava dei messaggi in segreteria.
Perchè sapeva che nel sentirli avrei riso.
“Saraaaaaaaaaaaaaaaaaa, nonnooooooooooooooooo!”.
E ora sono la,
li ascolto ogni tanto.

Gli piaceva essere fotografato!
Ho miliardi di foto sue!
In ogni circostanza.
Ho video.
Si faceva filmare persino l’ultimo periodo in ospedale.

Poi un bel giorno è volato via.
Chissà dove.
E chissà se si farà vedere!

Oggi ho trovato questa piccola etichetta cercando il contatore.
Un sorriso bagnato da una lacrima.

Nonno è uno dei regali più belli che la vita mi potesse fare.



Elias
marzo 19, 2011, 2:56 pm
Filed under: Amici, Famiglia, Incontri

Bianca bianca.
Con due occhioni grandi è timidi.
Forte decisa.
Allo stesso tempo.
Piccola e riservata.
Elias mi insegna tante piccole cose le poche volte che chiaccheriamo.
La bellezza di un focolare.
del sentirsi in famiglia.
del fare le cose nel migliore dei modi.
Lei ama incondizionatamente.
Cosa per pochi eletti oramai.
Per piccole anime pure.

Perchè corri ancora con Lui?
Oramai è un cavallo pericoloso!

Lo so! Ogni volta mi fa incazzare!
Ma io lo amo! Che ci posso fare?

Il silenzio un altro piccolo insegnamento
Anche se crede sempre di essere poco imporante,
Elias fa parte delle pagine della mia vita.

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Gio’
agosto 10, 2010, 6:22 pm
Filed under: Famiglia

E’ come se ci fosse sempre stata, è come se ci dovrà sempre essere.

Definirla amica sarebbe riduttivo, lei è come una sorella, che c’è dalla nascita e rimarrete sempre unite da un legame di sangue.

Gio’ è piccola,
sarcastica,
realista,
discretamente feticista,
Sincera,
Timida, ma  coraggiosa,
Ama i gatti,
i gechi,
Ha i piedi piccoli e cicciotti.

Vuol bene incondizionatamente, e se entri nel suo cuoricino, ti vorra sempre bene.

Giò fa parte di quelle pagine del mio libro che non strapperò mai.

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(PARENTESI)
giugno 23, 2010, 6:42 am
Filed under: Adolescenza, Amici

“Show me a smile then,
Don’t be unhappy, can’t remember
When I last saw you laughing
If this world makes you crazy
And you’ve taken all you can bear
You call me up
Because you know I’ll be there

And I’ll see your true colors
Shining through
I see your true colors
And that’s why I love you
So don’t be afraid to let them show
Your true colors
True colors are beautiful,
Like a rainbow”

Ci sono delle parentesi,
Che nonostante mentre le vivi,
Ti fanno star male,
Poi cresci e ti lasciano ricordi piacevoli,
Parentesi di una adolescenza alla ricerca dell’amore.
Parentesi alla ricerca di qualcosa che non esiste!

Una spiaggia,
I muri rossi,
Un piano forte,
Non c’è piu nessuno,
Il piano forte suona,
E tu dici.
“True colors sarà per sempre tua”

Elle____°

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Medusa
aprile 22, 2010, 5:55 pm
Filed under: L'infanzia

“E che ti senti fortunata ad aver trovato una cosa del genere in mezzo all’erba verde.

I colori,
lo stupore di bambini,
le immagini,
il mondo presentato attraverso i tuoi occhi che ne normalizzano la surrealtà,
momenti di riflessione e comprensione che mi han fatta crescere.
E l’ingresso un po’ nel tuo mondo di cui mi hai presentato la parte principale della famiglia che è Silvia”

Tu  mi hai regalato il tuo stupore continuo
le tue parole magiche
la sintonia dei pensieri più strambi
Le risate per cose incomprensibili al resto del mondo,
Una amicizia semplice e luminosa.

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Elio
febbraio 18, 2010, 7:33 am
Filed under: Incontri

Ironico,
pungente,
geniale,
intelligente,
con un gran senso dell’umorismo!

“È arrivata la mia Socia!”
gridava con in mano un mazzetto di foto da commentare!

“vieni, vieni che ti faccio vedere delle foto!”
Era un uomo piacevole!
Furbo!

“queste luci soffuse mi sanno di cimitero!!”
Diceva sempre con un mezzo sorriso, girandosi verso me e accendendo luci più potenti!
” e finche posso ne sto lontano!!! “

Credo sia impossibile dimenticare un uomo così!
Vivrà sempre nel ricordo di tutte le persone che ha incontrato!

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Sull’amore
novembre 22, 2009, 10:30 pm
Filed under: Amori e passioni | Tag: , ,

Mi manchi.
Sono passate poche ore.
Mi manchi.

Che cos’è l’amore?
Ti amo?
Mi ami?

Se non ti avessi conosciuta
avrei visto il mondo con altri occhi.

Mi hai insegnato
gli abbracci
i baci

se non ci fossimo mai incrociate
non sarei rimasta affacciata al balcone ad aspettarti.

Non avrei imparato il sardo.

Se non mi avessi incontrata
Chi si sarebbe preso cura del tuo cuore spezzato?

Chi ti avrebbe fatto le sciarpe colorate
per proteggerti il collo dal freddo.

Mi ami? 
Ti amo?

Penso a come sarebbe il mondo se non avessi passato nottate abbracciate.
a come sarebbe stato se non avessi chiuso gli occhi affondando il naso nella tua pelle.

 Mi manchi… per poche ore ma mi manchi.

Che cos’è l’amore?
Tutto quello che succede da quando ti ho vista, toccata, annusata, assaggiata.
Desiderare ogni giorno di vederti sorridere.
Regalarti due asinelli.
Tenere tra di noi una piccola pulce riccioluta che ha i tuoi occhi! 

Ti amo .
Mi ami.

 

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Giorgia
ottobre 23, 2009, 11:30 am
Filed under: Amici

Piccola,  quasi tascabile.
Espressiva, con un sorriso grande grande.
Viola.
Vive nei boschi.
La sua testolina è incorniciata da tanti boccoli indomabili.
Ama il decotto di polline e miele.
la sua stagione è l’autunno.
Corre scalza sulle foglie secche.

Lei è quel tipo di persona che:
se è felice ride
se è triste a volte piange il più delle volte si corruccia e non parla.

Lei è quel tipo di amica che:
se sei triste non hai bisogno di chiederle aiuto.
se sei felice lei è felice con te.

Lei è il mio raggio di luna.

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Omosessualità
marzo 12, 2009, 10:34 am
Filed under: Adolescenza, L'infanzia

La prima volta che ho sentito la parola lesbica ero a qualche festa di quelle di famiglia, in qualche balera, mio padre lo diceva riferendosi ad una insegnante di latino americano.
Non avevo ben capito cosa comportasse l’esserlo, ma quella parola tornerà nella mia mente diverse volte nella mia vita.

17 anni, ci allenavamo sempre assieme, inizio a pensarci spesso, troppo spesso… mi confonde… ma non glielo dirò mai…

19 anni, il primo amore, occhi verdi e sorriso smagliante, non avrei mai pensato che amarla avrebbe messo a rischio la quiete familiare, prima di allora pensavo che l’amore bastasse per rendere tutto puro e privo di incomprensioni, ma non fu così…

Ma non permetterò a nessuno di turbare la mia quiete…

Oggi nella mia vita c’è Lei, la sua dolcezza, la sua fragilità, lei con si suoi sorrisi e le sue morbidezze… Lei che a volte mi confonde… Lei che amo profondamente.

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Patente
dicembre 5, 2008, 6:19 pm
Filed under: Incontri

Decido di dare uno schiaffo morale a tutti…
“Io non guido per scelta!!
Ma se voglio la patente la prendo in  un batter d’occhio!!”

Prima guida,
Ciro, un ragazzo corpulento, alto e spiritoso.
Troppo spiritoso per i miei gusti…
Saliamo in auto.
Mai visto prima.
Mi  prende la mano la mette nel cambio e mi spiega le marce.

Pensiero:
“Se questo stronzo mi ritocca DU BOCCIU (inglese)”

Seconda guida:
Fermi al semaforo..
passa una bella ragazza..
La guarda..
La guardo..
Mi guarda..
“L’hai guardata pure tu?!!!”
“Si era bella, l’hai fatto tu perchè non io???!!!”
Ci riflette..
Compaiono mille punti interrogativi intorno a lui..
Ride..
Diventiamo amici..
E ogni volta aspettavamo la guida per sganasciarci dalle risate :)

… la patente mi ha regalato un’altra bella conoscenza…
Non conosco il suo nome.
L’edicolante..
Un Signore di una certa età..
Quelli credo fossero proprio gli ultimi mesi che teneva l’edicola..
prima di cederla al figliolo…
Ci compravo una marea di riviste..

Mi sorrideva e salutava cordialmente…
mi consigliava le riviste…
Me le metteva da parte…

Un giorno come gli altri..
pesante,
stancante e in solitudine..
Piangevo.
A dirotto da sola come una stupida..
Non ricordo perchè,
era abbastanza frequente in quel periodo..
Mi vede e sorride..
“Perchè piange?”
Io continuo a piangere..
“Se posso permettermi, non dovrebbe piangere, lei è sempre così gentile, sorridente, è così che deve essere, non pianga, lei è una ragazza speciale, si vede.”
Sorrido, con ancora il viso umidiccio.
Sorride
“Così va molto meglio!”
E ritorna a vendere i suoi giornali.

Quel giorno Ciro impietosito mi ha riaccompagnata il scooter a casa..
“Non posso farti tornar a casa così!”

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