Filed under: Famiglia

Da bambina passavo i finesettimana con lui.
Giocava molto.
E quando la domenica sera venivano a prendermi.
Io lo abbracciavo.
Piangevo.
E lui sempre sempre sempre
mi accompagnava all’auto
doveva stare a salutarmi finchè non giravamo l’angolo e non lo vedevo più!
Era buono.
E spesso pareva un bambino.
Mi chiamava ogni sera
per sincerarsi che avessi mangiato,
chiuso la porta a chiave,
che avessi i soldi per fare la spesa,
Mi raccomandava sempre di non fare entrare nessuno in casa.
E quando non facevo in tempo a risponere,
lasciava dei messaggi in segreteria.
Perchè sapeva che nel sentirli avrei riso.
“Saraaaaaaaaaaaaaaaaaa, nonnooooooooooooooooo!”.
E ora sono la,
li ascolto ogni tanto.
Gli piaceva essere fotografato!
Ho miliardi di foto sue!
In ogni circostanza.
Ho video.
Si faceva filmare persino l’ultimo periodo in ospedale.
Poi un bel giorno è volato via.
Chissà dove.
E chissà se si farà vedere!
Oggi ho trovato questa piccola etichetta cercando il contatore.
Un sorriso bagnato da una lacrima.
Nonno è uno dei regali più belli che la vita mi potesse fare.
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